FAQ
Informazioni utili per un corretto utilizzo della piattaforma e dei prodotti venduti
Supporti e Glass Master
La scelta dipende da molti fattori: urgenza del Suo progetto, il budget, quantità di supporti ecc.
I vantaggi della produzione industriale sono i seguenti:
1) centinaia di migliaia di supporti in pochi giorni.
2) compatibilit dei supporti ottenuti con tutti i lettori in commercio.
3) stampa di altissima qualità resistente sia all’acqua che a graffi.
L’unico svantaggio della produzione industriale che per poche copie i costi di avviamento influenzano notevolmente il costo totale del progetto.
I vantaggi della produzione digitale sono:
1) centinaia di supporti in poche ore.
2) produzioni a partire da appena 50 copie.
3) annullamento di costi di glass master e pellicole tipografiche.
E’ consigliata fino ad un massimo di 500 copie.
I supporti duplicati sono quelli che hanno il fondo specchio ( gli stessi che si trovano nei negozi di musica o in edicola allegati alle riviste ) a differenza dei masterizzati che hanno un fondo con tonalità verde/blu/silver.
La superficie del supporto duplicato è personalizzata con la stampa serigrafica o offset che risulta più resistente sia all’acqua che a graffi.
In merito alla funzionalità, per quanto riguarda i supporti ROM, non ci sono differenze tra masterizzati e duplicati, mentre i supporti CD Audio ( contenenti tracce .cda ) duplicati da glass master hanno una fedeltà audio superiore.
La qualità sonora di un CD Audio duplicato in digitale rispetto ad un CD Audio duplicato con glass master è paragonabile alla qualità che esiste tra la stampa di una grafica digitale e la stampa di una grafica industriale, apparentemente sono molto simili, ma se si effettua un certo ingrandimento delle due stampe si possono rilevare delle differenze percepibili da un occhio esperto, cosi come, se si effettua un certo ingrandimento degli spettri sonori delle due tecniche di duplicazione si possono rilevate delle differenze percepibili da un orecchio esperto.
Il glass master è il calco da cui vengono replicati i supporti ottici nei processi industriali.
Puoi risparmiare sul glass master per tirature superiori alle 2.999 copie oppure per le ristampe.
Restituzione GLASS MASTER
Sulle condizioni di vendita non viene riportata la proprietà del glass master in quanto non viene venduto come bene ma viene corrisposto solo un contributo economico alla sua realizzazione.
Come specificato al punto 18 delle condizioni generali di vendita, i materiali per i processi produttivi (compreso glass master) non sono cedibili per l’ esclusività del processo. In ogni caso sempre per l’art. 18, la nostra azienda garantisce l’efficienza tecnica del glass master per almeno 12 mesi non riaddebitando il costo al seguito di eventuali ristampe.
Per ciò che riguarda la proprietà bisogna scindere il glass master inteso come veicolo fisico contenente dati, dai dati stessi. Infatti nel primo caso la proprietà è della Shelve in quanto non lo ha venduto, nel secondo caso, la proprietà intellettuale dei dati è del nostro cliente il quale può sempre chiedere formalmente la distruzione dei dati contenuti nel glass.
Un CD-ROM (Compact Disc Read Only Memory) è analogo ad un CD audio, con la differenza che il primo può contenere non solo suoni ma anche dei dati.
La serigrafia sul fondo argento differisce dalla stampa sul fondo bianco in due aspetti:
1) Sul fondo bianco i colori vengono “impressi” sulla superficie non trasparente e totalmente riflettente e per questo risultano più accesi e più brillanti.
Sul fondo argento i colori appaiono meno vivi e possono risultare leggermente diversi rispetto al progetto originale, in quanto la superficie per parte trasparente e per parte riflettente in alluminio tende ad assorbire i colori.
2) Se il progetto grafico contiene parti di colore bianco, queste risulteranno di colore argento quando verranno trasferite sulla superficie argento del supporto. Per questo si consiglia di usare il fondo bianco per stampe contenenti oggetti(immagini, caratteri ecc.) bianchi.
É un supporto magnetico che viene realizzato alla fine di Authoring (il processo di realizzazione di un DVD completo di tutte le sue funzionalità). Per mezzo del DLT tape il DVD viene traferito su di un Glass Master per la duplicazione.
Nel supporto con il foro stretto l’area personalizzabile si estende fino al foro coprendo anche la sezione circolare interna intorno al foro.
Il supporto con il foro largo ha la sezione circolare interna trasparente. Per questo la superficie stampabile del supporto è inferiore. La scelta dipende dal progetto grafico e dalla tecnologia di stampa (digitale o industriale).
La traccia audio è la parte di disco nella quale è memorizzata la colonna sonora del CD. Può ospitare musica o voce. I formati più comuni delle tracce audio sono MP3, MP4, CDA, WAV, WMA. Il formato CDA viene utilizzato per la realizzazione di CD audio leggibili da normali lettori CD. Gli altri formati sono indiacati per la realizzazione di CD multimediali (leggibili solo da PC, lettori DIVx).
Per altri dubbi sul Master visitare la sezione apposita
Grafica
La serigrafia differisce in alcuni aspetti dalla stampa su carta perchè mentre sulla carta si ha una stampa su sfondo bianco ed un certo assorbimento del coloredovuto alla porosità della carta, sui supporti ottici si ha una stampa su supporto rigido con uno sfondo per parte trasparente e per parte riflettente in alluminio.
Richiedendo un CROMALIN è possibile farsi un ‘dea del risultato finale.
Il Cromalin è una speciale prova di stampa che si avvicina al 90% circa al risultato finale di serigrafia su supporto ottico.
La serigrafia produce immagini più piatte e nette, evidenziando un effetto retinato (percepibile al tatto) sulla superficie del supporto.
La stampa offset invece è più idonea nel caso di immagini molto sfumate in quanto evidenzia maggiormente i particolari; al tatto la superficie risulta perfettamente liscia.
La stampa digitale è ottenuta utilizzando stampanti a getto di inchiostro su supporti printable a fondo bianco. Il supporto, una volta stampato, viene trattato con macchine industriali che fissano i colori a mezzo di lacca e lampade UV. Il vantaggio di questo metodo è principalmente il non dover avviare un processo industriale con conseguenti costi di avviamento macchine e sviluppo di pellicole. Seppur la stampa digitale da noi eseguita ha livelli qualitativi molto elevati, per la tipologia di processo utilizzato, la stampa di tipo industriale ha livelli qualitativi superiori
Per la riproduzione precisa e per conservare l’uniformità dei colori può utilizzare un colore pantone. I colori pantone costituiscono uno standard riconosciuto a livello internazionale e vengono fedelmente riprodotti grazie ad un codice speciale.
Una immagine in formato vettoriale è facilmente modificabile.
I tracciati che costruiscono ogni singola immagine sono ritoccabili e per questo è possibile variarne la forma, la dimensione, il colore e la posizione (senza perdere la qualità della stampa). I file hanno dimensioni minori e permettono un risparmio di spazio sul disco e nella trasmissione in rete.
La stampa di colori ed immagini fotografiche è data dalla combinazione dei colori primari con differenti luminosità degli stessi.
Lo standard CMYK (C)ciano, (M)magenta, (Y)giallo, (K)nero ( quadricromia ) è utilizzato soprattutto in ambito tipografico, mentre lo standard RGB (R)rosso, (G)verde, (B)blue è utilizzato per rappresentare i colori sui monitor e sugli schermi televisivi.
Per la stampa utilizzare lo standard CMYK.
Per altri dubbi su come impaginare visitare la sezione apposita
SIAE
Si. In alcuni casi è possibile chiedere alla SIAE il rimborso del compenso per “copia privata” già corrisposto da fabbricanti e importatori di supporti vergini.
Il compenso corrisposto è rimborsabile se si riferisce ai supporti vergini:
1) acquistati dal richiedente successivamente alla data di entrata in vigore del d. lgs. 68/2003 (29 aprile 2003);
2) per i quali il fabbricante o l’importatore abbiano effettivamente corrisposto il compenso per “copia privata” nella misura e con le modalità previste dal detto d. lgs. 68/2003.
3) destinati a:
- archiviazione di dati, documenti digitali o registrazioni propri.
- esportazione verso altri paesi dell’unione europea o verso paesi terzi.
Consigliamo di rivolgersi alla SIAE per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per poter richiedere ed ottenere il rimborso.
Si. La tassa per i supporti vergini ammonta a euro 0,248 per CD da 700Mb/80min – euro 0,58 per i DVD 4,7 GB.
Chi effettua copie ad uso personale di registrazioni musicali ed audiovisive senza che sia stata pagata la tassa per i supporti vergini effettua un’attività illecita.
Tutti i modelli sono disponibili presso le Sedi della SIAE. Sul sito www.siae.it può trovare il punto periferico SIAE di Suo interesse.
Se ci si avvale del nostro servizio disbrigo pratiche, sarà nostra cura provvedere all’invio della necessaria modulistica già precompilata.
La Production Music è una vera e propria libreria, comprendente diversi generi di brani, che viene gestita da editori musicali. I brani sono forniti in base a tariffe predeterminate, possono essere ascoltate e scaricate tramite Internet.
La fornitura da parte delle case editrici musicali delle registrazioni di Production Music non vale come licenza. Le licenze si ottengono presentando alla SIAE le relative richieste sui modelli DRV2 (supporti videografici) e DMM2 (supporti multimediali), cui va allegato il nuovo modello PM.
L’utilizzo di opere scaricate attraverso la Rete deve avvenire con il consenso degli titolari dei diritti. La musica è il prodotto di un impegno creativo e produttivo: ha quindi un costo e costituisce bene dotato di un valore degno di tutela. Per questo motivo per utilizzare brani scaricati tramite Internet è obbligatorio rivolgersi alla SIAE per ottenere le licenze necessarie per la realizzazione di supporti audiovisivi e multimediali leciti.
Per utilizzare la musica in versione originale di un artista è necessario ottenere la liberatoria da parte dell’autore o della casa editrice avente i diritti sull’opera.
Per utilizzare, invece, la musica in versione rieseguita di un artista è necessario ottenere la liberatoria da parte del riesecutore. Il documento deve contenere:
- la descrizione dell’opera per quale si chiede la liberatoria
- il titolo del progetto per il quale viene utilizzata l’opera
- condizioni di utilizzo
- firme del richiedente e dell’autore
Se la pratica non viene affidata alla nostra azienda, è necessario fornirci i sottoelencati documenti:
- la copia della documentazione presentata in SIAE
- successivamente, la copia della scheda lavoro rilasciata dalla SIAE e/o del modulo DRM4/DRV4
- bollini SIAE ( se devono essere applicati da noi )
Le consigliamo di visitare il sito www.siae.it per verificare qual’è la sede periferica di Suo interesse presso la quale potrà richiedere la modulistica necessaria. La pratica correttamente compilata e sottoscritta, completa di eventuali liberatorie dovrà essere inoltrata alla SIAE.
NB: fornirci una copia dei documenti via fax.
Il tempo necessario varia da sede a sede e in funzione dei carichi di lavoro SIAE, generalmente, si consiglia di calcolare un periodo compreso fra 7 e 15gg lavorativi.
Il bollino SIAE ha un costo minimo di Euro 0,0181 iva inclusa e deve essere pagato al momento del ritiro, ovviamente il costo può lievitare mediamente sino a 0,729 euro + iva a causa dei diritti dell’autore.
Si. Potrebbe sembrare strano. In effetti, l’autore paga i diritti a se stesso. l’importo corrisposto alla SIAE verrà successivamente accreditato all’autore decurtato dall’agio SIAE.
Si deve applicare il contrassegno/bollino SIAE:
- sempre sui DVD Video
- sempre sui CD Audio anche se contiene musica auto-prodotta
- nei CD Rom se sono presenti musiche anche se auto-prodotte o freeware
- nei CD Rom se sono presenti dei video anche se auto-prodotti
- nei CD Rom se vengono distribuiti in vendita al pubblico
- – nei CD Rom se contengono opere protette da copyright (quadri, fotografie ecc…)
Si. In alcuni casi è possibile chiedere alla SIAE il rimborso del compenso per “copia privata” già corrisposto da fabbricanti e importatori di supporti vergini.
Il compenso corrisposto è rimborsabile se si riferisce ai supporti vergini:
1) acquistati dal richiedente successivamente alla data di entrata in vigore del d. lgs. 68/2003 (29 aprile 2003);
2) per i quali il fabbricante o l’importatore abbiano effettivamente corrisposto il compenso per “copia privata” nella misura e con le modalità previste dal detto d. lgs. 68/2003.
3) destinati a:
- archiviazione di dati, documenti digitali o registrazioni propri.
- esportazione verso altri paesi dell’unione europea o verso paesi terzi.
Consigliamo di rivolgersi alla SIAE per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per poter richiedere ed ottenere il rimborso.
Contabilità e pagamenti
Perchè tutti gli importi della specifica competenze/ fattura sono su base imponibile (cioè, senza iva).
Secondo l’attuale legislazione, non è corretto emettere una fattura a saldo prima della consegna della merce.
Nel caso di pagamento anticipato dell’intera fornitura, la corretta procedura è l’emissione di una prima fattura di acconto pari al 100% dell’importo da pagare e, alla consegna della merce, l’emissione di un ulteriore fattura a saldo dell’importo di € 0,00. Nella fattura di saldo é riportata la descrizione dettagliata dei beni acquistati, tale fattura è di importo zero poiché storna l’anticipo creato con la prima fattura emessa.
Il numero di C.R.O. (codice riferimento operazione) è un codice composto da 11 cifre che è necessario per la registrazione del pagamento con bonifico bancario. Tale numero viene fornito direttamente dalla propria banca e, se non indicato nella ricevuta, dovrà essere richiesto alla banca stessa. Nel caso in cui non si fosse in possesso di tale codice, il pagamento verrà comunque registrato non appena riceveremo la contabile della nostra banca.
Per accelerare, quindi, i tempi di registrazione del bonifico occorre inviare la ricevuta con il C.R.O. per fax allo 089 2757982 o per email all’indirizzo t.delsorbo@shelve.it
Ai sensi dell’ art. 18 tabella A parte seconda DPR 633 del 1972 si applica l’iva al 4% per tutti i supporti audio-magnetici per non vedenti ed ipovedenti.
Tutti i clienti che sono esportatori abituali (circa il 10% del fatturato destinato all’estero) sono esenti IVA. In questo caso insieme alla conferma d’ordine è neccessario inviarci la dichiarazione d’intento.
Le fatture sono automaticamente spedite per email all’indirizzo indicato in fase di conferma d’ordine. Le vecchie fatture, se non ancora ricevute, potranno essere richieste direttamente all’amministrazione via email all’indirizzo teresa@shelve.it.